Firma elettronica

Questioni problematiche sulle quali anche la compagnia che applica soluzioni per la firma elettronica deve prestare attenzione:

 

Qualità della firma registrata

 

Insieme alla trasmissione sicura, che non può essere intercettata, dei dati biometrici del firmante (vale a dire, della firma), esiste un altro compito fondamentale per il dispositivo di cattura delle firme, che consiste nel registrare con la massima qualità i dati biometrici. Questo compito consta, a sua volta, di differenti aree:

  • Il rapporto periziale obbligatorio
  • Soddisfare i requisiti ergonomici per la cattura esatta
  • Caratteristiche tecniche della cattura

L’utilità del rapporto periziale

 

Il rapporto del perito grafologo è un elemento obbligatorio, anche se in nessun caso deve essere interpretato come un salvacondotto generale per la corrispondente qualità della cattura e meno ancora per scegliere in maniera arbitraria un hardware di firme in generale. Unitamente ai requisiti, in quanto alla trasmissione sicura dei dati e la crittografia, spiegati nelle sezioni precedenti, e che, definitivamente, non entrano a far parte delle competenze di un perito grafologo, è importante chiarire i seguenti punti:

 

  • Un perito grafologo può provare a paragonare firme a partire da una firma in un fax di 2 dimensioni e bassa risoluzione. Senza dubbio la questione è: con quale sicurezza e convinzione può assicurare che la sua conclusione è quella corretta? Dato che una stessa firma non è mai identica quando si ripete, il perito grafologo deve sottomettersi alle domande di un tribunale sui dati valutati che sono stati posti a sua disposizione ed esporre chiaramente come e con che attendibilità è giunto al suo verdetto rispetto a loro. Nonostante ciò, sta alla discrezione del tribunale decidere se condividere questa valutazione o meno.
  • Il rapporto sollecitato dal proprio produttore o dal fornitore si suole realizzare, in generale, con firmanti che cooperano (sarebbe con gente che non prova a modificare la sua firma per influire sul risultato della sua verifica), con un campione di hardware selezionato dal produttore o fornitore e in un ambiente controllato.

 

Può darsi che il significato di tale rapporto è solamente quello di dimostrare se l’hardware offerto è, in generale, adatto al registro di una firma.

 

A seconda di quanto sia esatta la verifica di fronte alla firma su carta ( e qua ci riferiamo a firme perfettamente leggibili, fatte con una piuma o una buona penna) e a seconda di quanti campioni di hardware sono stati provati con tante persone, e di che età, così come a seconda delle caratteristiche esaminate; può dedursi un determinato grado di qualità. In ogni modo, è imprescindibile che nel rapporto si nomini esattamente il tipo di dispositivo del produttore che si utilizza (non tutti i prodotti del produttore, anche se hanno una tecnologia similare, funzionano in maniera uguale) e che il perito grafologo sia autorizzato da un tribunale (o anche meglio, da vari), per poter così apportare l'esperienza e le conoscenze necessarie sui requisiti per una prova giudiziale.

 

Conclusioni:

 

In sintesi, si può dire che essere in possesso in un rapporto periziale è diventato come qualcosa di standard per tutti i produttori e fornitori, però il semplice possesso di questo non si deve considerare l’unico elemento decisivo per scegliere un sistema di firma elettronica scritta. Per questo, le consigliamo di considerare anche gli articoli sui requisiti ergonomici e tecnici per la firma biometrica di alta qualità. In questa maniera voi stessi potrete farvi un’idea su questo e potrete verificare l'idoneità dei prodotti offerti nello scenario concreto nel quale desiderate utilizzarli.

 

In generale dev’essere specialmente critico con quei fornitori o produttori che non hanno un rapporto periziale per i diversi tipi di dispositivi offerti (dato il caso, questo riguarda anche i computer portatili con unità di registro integrata). Se il rapporto esiste ed è disponibile, dovrà leggerlo prestando particolare attenzione agli aspetti sopra menzionati e, inoltre, utilizzare le sue proprie considerazioni in base all’informazione dei capitoli seguenti.

 

 

 

Queste informazioni (revisionate da noi) sono state gentilmente fornite da StepOver e tradotte da Mondo Agit.
Traduttrice all’interno del programma di traduttori volontari: Ilaria Martinelli