Firma elettronica

Caratteristiche tecniche della cattura

 

I dispositivi di cattura della firma si differenziano in maniera significativa dai soliti scanner del mercato, dato che non registrano immagini statistiche, ma firme che sono catturate man mano che vanno tracciandosi.

 

Sempre che un apparato di registrazione di firme o pad di firme adempia alle condizioni ergonomiche per presentare una firma così come lo farebbe il firmante sulla carta (si veda il capitolo precedente), la qualità e disponibilità reali dipendono in maniera decisiva dalla densità dei tratti biometrici catturati, così come dalla qualità del suo registro.

 

Nell’ambito delle caratteristiche tecniche predomina una mancanza di informazione e trasparenza provocata dalle distinte interpretazioni di concetti difficili da definire come la "tassa di campionamento" (in inglese "sampling rate") e la mancanza di abitudine al momento di valutare le caratteristiche determinanti il registro delle firme. Per quello, questo capitolo pretende aiutarla a familiarizzare in maniera semplice, con le basi tecniche della cattura in tempo reale e dei tratti determinanti della firma, in maniera tale che possa valutare e, se è il caso, sollecitare le indicazioni del fabbricante.

 

Pacchetti di coordinate 3D e 4D emesse al secondo

 

Tutti i dispositivi di cattura della firma, ossia un pad di firme, un PenPad, una tabella grafica, un Tablet PC o un DigiPen, registrano unicamente coordinate individuali (punti), che, più avanti si uniscono con linee per dar forma al tracciato. Così si origina l’immagine delle firma catturata. Quante più coordinate si captano al secondo, maggiormente il dispositivo di cattura della firma potrà registrare le sottigliezze della firma. Questo valore sarà tanto più rilevante, quanto più rapido scrive il firmante. Vale a dire, un dispositivo di cattura della firma con una risoluzione temporale troppo bassa non potrà mantenere il ritmo e catturare adeguatamente la firma del segnatario. Un dispositivo di cattura della firma che capta 100 pacchetti di coordinate al secondo, non potrà catturare nel caso di una firma tracciata in un periodo di tempo di tre secondi più di 300 pacchetti di coordinate. Pertanto la risoluzione temporale è il valore più significativo di un dispositivo di cattura della firma. Senza dubbio, alcuni produttori solo specificano la risoluzione temporale interna, o quello che è lo stesso, la tassa di campionamento. Dato che questo in parte si moltiplica per il numero di mezzi individuali (coordinate x e y, a volta anche pressione e tempo), questo dato non è adeguato per il calcolo della veritiera risoluzione temporale. Pertanto, insista nel richiedere l’effettiva quantità di pacchetti di coordinate 3D e 4D al secondo (coordinate 3D=x, coordinate e più tempo, coordinate 4D=x-, coordinate e pressione più tempo). La quantità della risoluzione temporale interna (cioè, la frequenza della tassa di campionamento o campione) dovrebbe essere, da regola generale, molto superiore a questo valore.

 

Risoluzione ottica registrata ed emessa:

 

La risoluzione ottica (nella maggioranza dei casi, data in dpi, cioè in punti per pollice nelle sue sigle inglesi), descrive l’esattezza della posizione delle coordinate x e y registrate in relazione con la precisione di ripetizione delle stesse. Al contrario di quello che succede con gli scanner e le stampanti, non si registra il numero esatto dei punti delle coordinate, poiché questo dipende in maniera decisiva dalla risoluzione temporale e dalla velocità di scrittura. Si deve osservare che i dati dei dpi della precisione di misurazione ottica siano, perlomeno, tanto alti come la risoluzione ottica emessa. In caso che la precisione di misurazione sia minore, il formato offerto sarà stato interpolato, cioè, sarà approssimato. Questo, nonostante, non fornisca nessun miglioramento reale nel risultato della misurazione.

 

Il processo Annoto limita le penne digitali a una precisione di misurazione massima di 85 dpi, poiché la distanza tra i “punti di informazione” nel modello Annoto è di 0,3 mm. Pertanto, i 600 dpi di salita che si suole nominare non sono reali, se non a partire da questa approssimazione (interpolato).


dpi position

 

L’immagine di sopra mostra l’esattezza reale dei dati di posizione secondo la risoluzione. Il quadrato grande arancione della sinistra indica l’esattezza dei dati di posizione a 80 dpi, quello che, più o meno, corrisponde a una penna digitale secondo il processo Annoto. Il quadrato viola piccolo corrisponde al Topaz/Signotec PenPad, con un’uscita approssimata di 40 dpi, e il quadrato verde alla precisione di un pad di firme di StepOver.

 

Precisione di ripetizione

 

Dato che tutti i dispositivi di cattura della firma (pad delle firme, Penpad, Tablet PC, y tabelle grafiche; eccettuando la penna digitale) ossia con o senza una penna speciale, si basano su misurazioni analoghe, la maggior esattezza nei dati di posizione delle coordinate x e y, che si ottiene mediante un'alta risoluzione ottica, è utile solo se i valori possono essere riprodotti. Vale a dire, ogni volta che si preme nello stesso punto si emettono esattamente le stesse coordinate. Chiamiamo questo valore precisione di riproduzione. Secondo la regola generale, la precisione di riproduzione viene data in percentuali. Un buon pad di firme dovrebbe raggiungere una precisione di riproduzione di quasi il 100%.

 

Registro della pressione, sviluppo della pressione, pressione massima e minima

 

Il registro della pressione (con almeno dieci livelli di pressione), è molto importante, perché un dispositivo di cattura della firma non può riprodurre l’inchiostro (colore più o meno forte), al contrario di quello che succede sulla carta. Unito all’intervallo temporale, lo sviluppo della pressione (anche se approssimato) suppone anche un punto di riferimento decisivo per il perito grafologo al momento di poter differenziare, nel tracciato di una firma, i tratti distintivi che si sono prodotti intuitivamente da quelli creati con intenzione. Lo sviluppo della pressione compensa in questo modo l’impossibilità di esaminare lo spessore dell’inchiostro. Dato che un pad di firme di buona qualità copre un’ampia area nella cattura dello sviluppo della pressione (dalla pressione minima alla massima), per poter registrare lo sviluppo tanto nelle firme tracciate con più forza come in quelle tracciate con meno forza, la differenziazione totale dei livelli di pressione dovrà essere, naturalmente, maggiore, dato che il firmante raramente approfitterà di tutte le sfumature nella cattura della pressione che il dispositivo offre. Il produttore deve, pertanto, informare tanto sulla pressione massima, come sulla minima necessaria per la cattura della firma. I valori solitamente si danno, in generale, in newton o grammi.

 

Anche il modo in cui si cattura la pressione è fondamentale. Si cattura dalle posizioni x e y e, se realizzata nella superficie del sensore, la pressione dovrà misurarsi anche in questa superficie,nello stesso modo. In caso che la cattura sia difettosa, questo si vedrà immediatamente, poiché non registrerà nessuna immagine della firma, il dispositivo fornirà unicamente linee senza senso. Se si cattura la pressione mediante un dispositivo di cattura della firma che misura le posizioni x e y nella superficie del sensore, e la pressione nella punte della penna (misurazione della pressione per mezzo di una penna speciale), ci troviamo, dal punto di vista tecnico, con l'inconveniente, nel caso di cattura della pressione insufficiente, di far passare questo normalmente come inosservato, poiché la maggior parte dei prodotti del software del mercato mostrano l'immagine della firma (coordinate x e y) anche quando non è stata registrata alcuna pressione.

 

Questo in parte si deve al fatto che devono essere compatibili anche con i dispositivi di cattura della firma che non registrano la pressione. Unicamente nel caso del Tablet PC è da eliminare questo fattore, poiché l’apparato addizionalmente interpreta la cattura della pressione cliccando sul tasto sinistro del mouse, e pertanto, l'assenza della cattura della pressione si metterà rapidamente in evidenza. Inoltre, un fallimento della penna speciale condurrà in questo caso alla perdita delle coordinate x e y che il Tablet PC cattura anche attraverso la suddetta penna. Anche questo si applica ad altri apparecchi di Wacom, come lo ST-500.

 

In base al produttore, possono esistere anche ragioni pratiche per non lodare la penna speciale. Tutte le penne speciali necessitano elettricità, per esempio, attraverso una pila o un cavo connesso alla rete elettrica. Questo implica il pericolo che il cavo si rompa o di dover cambiare le pile speciali della penna, cosa che solitamente è molto complicata. Incluso nel caso delle penne che si alimentano per induzione elettromagnetica può accadere ciò che segue: La perdita o avaria della penna può risultare cara e/o richiedere un tempo di riparazione inutile. Nel caso di penne speciali che si alimentano mediante una cavo connesso alla rete, si deve verificare la flessibilità del cavo, poiché un cavo molto rigido può, dato il caso, compromettere l’uso della penna stessa o intralciare il firmante.

 

Infine, si raccolgono di nuovo, in maniera sintetica i punti più importanti di questa relazione per le imprese che utilizzano la firma elettronica:

  1. Le firme elettroniche scritte solo possono essere, in accordo con la Direttiva Europea, o firme semplici o avanzate.
  2. Per le firme elettroniche avanzate, risulta determinante l’uso di algoritmi di cifrato crittografica asimmetrici con chiavi uniche.
  3. Il cifrato interno che il pad fa sui i dati biometrici insieme alla somma delle verifiche del contenuto del documento evita che la firma sia decifrata o intercettata senza autorizzazione e che si possa usarsi in seguito per fini non desiderati.
  4. La sua unica coppia di chiavi rimane sicura nel processore del pad e non può essere letta.
  5. La relazione periziale su un determinato tipo di apparecchio è praticamente obbligatorio però, in nessun caso, deve rimpiazzare la questione sulla qualità e, con quello, sui requisiti tecnici per la cattura della firma elettronica scritta.
  6. Per la cattura della firma è necessario che la firma si realizzi sotto le condizioni ergonomiche adeguate, vale a dire, che il pad delle firme dispone di sufficienti e superfici di appoggio per la mano (per destri o per mancini) correttamente situate, e il più pianeggiante possibile (come nel caso della carta o blocco).
  7. In quanto alla qualità della firma catturata, risulta determinante la risoluzione temporale, o tassa di campionamento, vale a dire quanti filmati di misurazione delle coordinate in 3D e 4D (x, y, pressione e, nel caso sia necessario, il tempo) si danno al secondo, maggiore sarà la qualità e la cattura della firma che sarà più fedele all'originale.
  8. Quando si firma su un pad, la cattura elettronica del livello di pressione allo scrivere sostituisce la differenza nello spessore dell’inchiostro sulla carta. In questo senso, è importante che la gamma sia più ampia possibile e che la differenziazione tra la pressione massima e minima sia esatta, non è importante, invece, il numero di livelli di pressione.

 


Queste informazioni (revisionate da noi) sono state gentilmente fornite da StepOver e tradotte dal tedesco da Mondo Agit.
Traduttrice all’interno del programma di traduttori volontari: Ilaria Martinelli