Firma elettronica

Firma elettronica riconosciuta VS firma elettronica avanzata

 

Al momento di scegliere un particolare tipo di firma elettronica, bisogna considerare che, nella Comunità Europea, la firma elettronica riconosciuta parte con un enorme vantaggio rispetto a quella avanzata e legalmente le viene riconosciuto lo stesso valore di una firma autografa. Inoltre, in Spagna il documento d'identità spagnolo include un certificato digitale attraverso il quale il cittadino può mantenere qualsiasi tipo di contatto con la Pubblica Amministrazione.

 

Come si è già detto, al contrario di ciò che succede in altri Paesi, come la Germania, in Spagna è lo Stato, almeno per il momento, a sostenerne tutte le spese. L’utente di firma elettronica riconosciuta, nella forma del documento di riconoscimento elettronico, non deve sostenere nessun costo se non quello relativo al rinnovo del documento, di circa 10 euro.

 

Nella pagina web officiale del documento di riconoscimento elettronico spagnolo, in data 3 maggio 2011, troviamo le seguenti informazioni: la Polizia Nazionale raggiunge la cifra di 21.000.000 documenti di riconoscimento elettronici spediti.
A questo punto è importante differenziare la quantità di documenti di riconoscimento elettronici spediti dalla quantità in uso. Secondo una ricerca del 2010 dell'Istituto Nazionale di Statistica, quando esistevano 11.534.046 persone in possesso di un qualsiasi documento di firma elettronica (CIE o altri) solamente un 4,7% lo utilizzava nell’ambito dei rapporti con la Pubblica Amministrazione [fonte: http://www.ine.es/jaxi/menu.do?type=pcaxis&path=/t25/p450/a2010/&file=pcaxis].

 

Di seguito un parere anonimo ci spiega perché il documento di riconoscimento elettronico è ancora poco diffuso: Ovviamente, uno dei principali inconvenienti di questi sistemi per quanto riguarda la loro utilizzazione, soprattutto da parte dei cittadini, è l’adattamento di un dispositivo di lettura di scheda crittografica. Probabilmente questa è la principale causa per cui il documento di riconoscimento elettronico si utilizza relativamente poco. Senza andare oltre, il mio certificato elettronico di riconoscimento è scaduto già da diverso tempo, e utilizzo abitualmente un certificato di utente in software della Real Casa de la Moneda installato nel browser; è più comodo anche se meno sicuro.


 

Sicurezza: L’unico modo per manipolare la firma elettronica autografa è obbligare la persona a firmare o ingannare il firmatario affinché firmi qualcosa senza saperlo ( questo rischio può essere evitato utilizzando le tavolette grafiche di StepOver: basta configurare il pad di firma per richiedere la conferma che il numero mostrato sullo schermo coincida con quello che appare nel computer, non abbiamo informazioni di altri fornitori). Nel caso della smartcard,invece, oltre ad obbligare il firmatario a firmare, c’è anche il rischio di furto della carta e della chiave.

 

Presunzione d’innocenza: Un grave svantaggio per l’utente della firma riconosciuta è la perdita della presunzione d’innocenza. Ciò vuol dire che, non spetterà più all’impresa o all'ente dimostrare che l’utente ha firmato ma, sarà l’utente stesso a dover dimostrare che non lo ha fatto. Questo spiega perché gli utenti informati preferiscono utilizzare la firma avanzata, anche se in maniera piuttosto riluttante.

 

Firma elettronica riconosciuta nell’impresa privata: Per poter utilizzare la firma elettronica riconosciuta è necessario essere in possesso di una smartcard. Anche se tutti i cittadini di un Paese fossero in possesso del certificato digitale, che succederebbe con i milioni di turisti? Che succederebbe se l’utente, in quel preciso momento, non avesse il certificato perché rovinato o andato perduto? L’utente non potrebbe realizzare nessun acquisto o tramite fino alla consegna di un nuovo certificato.